Chi sono
Chi c'è dietro Emmelù
Dietro Emmelù non c'è un'azienda: ci sono due mani. Dal primo taglio all'ultimo punto passano ore, tutte con le stesse due mani — creato, cucito e confezionato in Italia. Questa pagina racconta come lavoro, perché un pezzo che ti piace può sparire e cosa cambia, per te, comprare direttamente da chi produce.
Chi cuce, e come
Cucio io, a mano, un pezzo alla volta. Non c'è una macchina che tiene il punto al posto mio: la tensione la decide la mano, ed è la tensione a fare la differenza tra un capo compatto e uno che cede dopo un mese. Per questo un pezzo richiede ore, e per questo non ne escono due identici.
Prima ancora del punto c'è il materiale. I filati li scelgo uno a uno: è la parte che non si vede in foto, ma se sbagli lì la forma cede al primo utilizzo. Tutto il resto — ideazione, cucitura, confezione — avviene in Italia, senza passaggi affidati ad altri.
Le piccole differenze di trama e di tonalità tra un pezzo e l'altro non sono imprecisioni: sono la firma della lavorazione a mano. Se vuoi vedere da vicino come viene un punto, la galleria dei dettagli è fatta apposta, e in lavorazione trovi i quattro passaggi, uno per uno.
Cosa vuol dire «capsule limited edition»
È la frase che trovi ovunque sul sito, e ha un significato molto concreto: ogni collezione nasce in un numero chiuso di pezzi e non viene rimessa in produzione. Alcuni pezzi, una volta consegnati, non saranno mai più replicati: non esiste una seconda copia identica, nemmeno nello stesso colore.
In pratica: se il pezzo che ti piace è ancora qui, è perché nessuno se l'è portato via. Quando trova casa, quello finisce lì. Non torna in catalogo la settimana dopo, e non posso rifartelo uguale.
Non lo scrivo per metterti fretta: lo scrivo perché è il modo in cui questo lavoro funziona davvero. Un filato finisce e non sempre si ritrova; una combinazione di colore e misura nasce una volta sola. Se ne rifacessi cento copie non sarebbe più un pezzo cucito a mano, sarebbe un altro mestiere.
La conseguenza onesta è questa: chiedere prima conviene. Scrivimi e ti dico in un messaggio quali pezzi sono ancora disponibili adesso — è una risposta che cambia di settimana in settimana.
Cosa cambia comprando da chi produce
Qui non c'è un carrello e non c'è un servizio clienti: c'è il mio direct aperto. Rispondo io, non un assistente automatico. In concreto significa tre cose.
- Puoi chiedere una personalizzazione. Colore, misura, dettagli, iniziali: ogni linea può essere personalizzata. Ne parliamo per messaggio prima di iniziare, così sai già cosa è realizzabile con i materiali disponibili e quanto tempo serve. I tempi dei pezzi personalizzati li concordiamo lì, non li invento in fondo a una pagina.
- Ti risponde la persona che ha cucito la borsa. Se vuoi sapere quanto è capiente, come si comporta il manico, se quel colore sta bene con quell'altro: te lo dice chi l'ha avuta in mano per ore, non un catalogo.
- Se un punto cede, si ripara. Scrivimi con qualche foto. Se è un difetto, rientra nella garanzia legale di conformità, che dura due anni dalla consegna: lo riparo o lo sostituisco, senza spese per te. Se invece sono anni d'uso, non è garanzia: scrivimi lo stesso e vediamo insieme cosa si può fare.
Vale anche al contrario: se qualcosa non ti torna prima di ordinare, il momento giusto per dirmelo è adesso. Su un pezzo fatto apposta per te il ripensamento dopo non è previsto dalla legge, quindi è molto meglio chiarirlo in un messaggio.
Come si ordina
Il negozio online non è ancora aperto: per ora si ordina scrivendomi in direct su Instagram, @emmeluofficial. Mi dici il pezzo o la linea che ti interessa, ti dico se è disponibile, in quanto tempo arriva e quanto costa. Se preferisci l'e-mail, scrivi a ellebi.style@gmail.com.
Scrivimi per ordinare un pezzo disponibile o per chiederne uno su misura: si parte sempre da un messaggio.